image1 image2 image3

Successo per la festa di BL "Buongiorno Borgo"

Sinceramente non ci aspettavamo risultati così positivi: e invece la festa organizzata in Borgo Cappuccini sabato scorso è stata un vero successo, sotto tutti i punti di vista. Un successo per il nostro movimento, per il quartiere e in definitiva per la città, cosa che ci interessa di più.

Ci teniamo, con questo report a ringraziare tutta la cittadinanza che ha partecipato e contribuito a quella che consideriamo la prima prova del radicamento di Buongiorno Livorno sul territorio e del suo consolidamento come realtà politica attiva (in barba a chi riteneva BL una ‘meteora’ elettorale). Il quartiere di Borgo Cappuccini ha risposto bene, benissimo agli stimoli che ci eravamo proposti di dare. E lo ripetiamo: questa vuole essere solo la prima prova di un lavoro che ci proponiamo di fare anche in altri quartieri della città.

Leggi tutto...

Elezioni provinciali - discontinuità, alternativa, senso democratico

Un po' dappertutto, in Toscana, abbiamo assistito alla nascita di esperimenti politici nuovi, talvolta – non di rado – con risultati elettorali soddisfacenti. Negli ultimi anni molti movimenti sono nati nella galassia mutevole del civismo, di un civismo che è sempre meno sinonimo di localismo, di mancanza di visione, ed è invece sempre più orientano alla costruzione di un soggetto politico nuovo: un soggetto politico policentrico, federativo, diffuso. Un civismo che non è né anti né impolitico, ma che della politica vuole anzi recuperare il senso autentico, vero: etimologico. Un civismo con le idee chiare sui valori non negoziabili su cui ricostruire la nostra comunità. Oltre alla messa in bilico di migliaia di posti di lavoro a livello nazionale, l’opera di smantellamento delle Province ha prodotto solo un risultato: quello di eliminare la possibilità per i cittadini di scegliere i propri rappresentanti per la gestione di importanti servizi ed uffici pubblici.

Leggi tutto...

Grazie Strazzullo per ricordarci perché siamo alternativi al PD

L'intervento a "tutto campo" del segretario generale della CGIL di Livorno, Maurizio Strazzullo, ha il pregio di ricordarci, ammesso ce ne fosse bisogno, delle "affinità elettive" con la classe politica che ha governato questa città fino a maggio e che, soprattutto negli ultimi 15-20 anni, ha contributo allo scenario attuale.

In pratica Strazzullo conferma alcuni dei punti che facevano parte del programma di Ruggeri e che è stato "bocciato" dall'elettorato livornese.

Il segretario ci ricorda che sull'Ospedale la CGIL ha sempre sostenuto il progetto del nuovo ospedale: legittimo. Meno legittimo è che accolga subito l'appello del governatore Rossi: nel 2009-2010, in occasione del referendum per l'ospedale, non ci ricordiamo esponenti della CGIL a difendere e promuovere percorsi partecipativi e, appunto, lo strumento referendario. Lo stesso referendum fu, di fatto, negato anni prima in occasione della decisione attorno al rigassificatore e anche in quel caso chi adesso invoca strumenti di partecipazione aveva lo sguardo altrove. Già, il referendum: il 28 novembre 2010 circa il 74% dei votanti si è espresso contro il nuovo ospedale. Scelta fra l'altro confermata dalla "massiccia" raccolta di firme conclusa un anno fa e dai risultati delle ultime elezioni amministrative (Nogarin e Buongiorno Livorno indicavano chiaramente la contrarietà al nuovo ospedale e Ruggeri e il PD invece lo volevano, unici fra tutti i contendenti). Invocare adesso un referendum è una mancanza di rispetto per le migliaia di livornesi che si sono già espressi in materia, e in tempi recentissimi.

Leggi tutto...

Buongiorno Livorno sostiene l'istituzione del Registro delle Unioni Civili

A Casarsa della Delizia c'è un cimitero: entri e quasi subito vedi un alberello di alloro tra due lapidi bianche incorniciate da un'aiola. Nell'avvicinarti non guardi a terra, il piede trova un ostacolo, rischi di cadere. Non è il caso ad averti fatto perdere l'equilibrio: è una striscia di marmo che parte dalla tomba di Pier Paolo Pasolini e di sua madre Susanna Colussi e attraversa il vialetto, più alta della ghiaia che lo ricopre. Quella striscia, voluta dall'architetto Gino Valle, è la pietra d'inciampo, lo skàndalon che perturba la sensibilità morale pubblica.

Apprendiamo che domenica 14 settembre 2014, a Livorno, si terrà una “veglia silenziosa per difendere la famiglia naturale, cioè l’unione tra un uomo e una donna, fondata sul matrimonio e aperta all'accoglienza dei figli” e ci chiediamo se non siamo tornati – o rimasti – a un'epoca oscurantista, in cui le unioni fra persone dello stesso sesso, adulte, consenzienti e “aperte all'accoglienza dei figli” non possano avere alcun diritto; in cui non sia possibile scegliersi né scegliere; in cui ogni gravidanza vada necessariamente, se non forzosamente, portata a termine, perché “lo vuole la natura”. E rispondiamo che – anche se la “veglia” annunciata e il 62,2% di medici obiettori all'applicazione della 194 in Toscana farebbero pensare il contrario – no, quell'epoca va archiviata, superata, ricordata per non ripeterne le storture e il dolore. Infastidisce anche che questa iniziativa si vanti di essere 'in difesa della libertà di opinione', quando mira palesemente a ribadire quella che viene ritenuta l'unica opinione possibile in fatto di 'famiglia', ovvero la difesa della famiglia tradizionale. Il silenzio non basta, a nostro avviso, a nascondere o stemperare le pericolose storture di questa impostazione. È un silenzio nel quale cova l'omofobia. Buongiorno Livorno sostiene, una volta di più e con forza, il diritto civile a sposare chi si ama, ad accogliere nel mondo figli – e figlie – responsabilmente desiderati e a compiere le proprie scelte in piena sicurezza dal punto di vista della salute, fisica e mentale. Per questo, attraverso i nostri consiglieri, non abbiamo fatto mancare il nostro appoggio e il nostro contributo al dibattito che, per l'apprezzabile iniziativa della Vice-Sindaco Stella Sorgente e della Presidente dell'VIII Commissione Alessandra Rossi, presto porterà anche a Livorno all'istituzione di un Registro delle Unioni Civili.

Senza paura di cadere per lo scandalo.

Direttivo di Buongiorno Livorno

Buongiorno Livorno sulla nomina di Paolo Demi alla Fondazione Goldoni

Il 3 settembre, nell'ambito dei lavori della VII commissione del Consiglio Comunale di Livorno, è stato finalmente indicato il nome della persona chiamata a ricoprire il ruolo di Direttore Generale della Fondazione Goldoni: Paolo Demi, già responsabile dell’ufficio turismo e attivista 5stelle dal 2004. Si tratterà di un incarico ad interim, ovvero provvisorio: Demi, infatti, assumerà le deleghe che – per statuto – competono al Direttore Generale, lavorando a un processo di bonifica dell'intero comparto organizzativo e gestionale, con particolare attenzione a quanto attiene al bilancio. La logica di questa scelta è stata efficacemente riassunta sul suo blog personale (http://marcobruciati.tumblr.com/) da Marco Bruciati, consigliere comunale di BL e membro del suo Laboratorio culturale permanente "distretto creativo".

Leggi tutto...

Raccolta di farmaci per Gaza

Come Buongiorno Livorno aderiamo senza riserve alla raccolta di farmaci per Gaza promossa da MUSIC FOR PEACE di Genova (http://www.creatividellanottemusicforpeace.org/) proseguendo così nel nostro impegno a favore della popolazione di Palestina.

Invitiamo non solo tutte le nostre associate e associati ma anche le cittadine e i cittadini di Livorno a compiere, insieme a noi, un gesto concreto e semplice: andare al punto di raccolta più vicino – all'Ex Caserma Occupata in Via Adriana il 6 settembre, dalle 10 alle 13, o in Via Enrico Berlinguer, a Stagno, presso uno stand del festival "Autorganizzazione in festa, vol.2", il 5, 6 e 7 settembre dalle 18.30 per tutta la serata – e consegnare uno o più medicinali.

In particolare c'è bisogno di (quello che trovate di seguito è l'elenco dei farmaci generici, commercializzati con vari nomi):

  • ANTIBIOTICI A LARGO SPETTRO, come AMOXICILLINA;
  • ACIDO TRANEXAMICO;
  • ANTINFIAMMATORI;
  • ANTIDOLORIFICI.

Vi raccomandiamo di:

  • NON consegnare confezioni già aperte, anche se non iniziate;
  • controllare la scadenza (da ottobre 2015 in poi);
  • NON consegnare derivati dall'oppio (quindi no tramadolo e analoghi).

Partecipare a questa raccolta non rappresenta solamente un segno di solidarietà con una popolazione allo stremo, che versa in gravi condizioni igieniche e sanitarie, per quanto anche un piccolo gesto possa migliorare, se non salvare, una vita. Quello che vi invitiamo a compiere con noi è un ulteriore passo del percorso iniziato da tempo e che ci vedrà crescere, tutti, insieme, coltivando la volontà di essere parte di una rete che unisca Livorno a Gaza.

Il Direttivo di Buongiorno Livorno

#BL NEWS 1

Cara associata, caro associato,
iniziamo con questo numero un bollettino periodico di aggiornamento e di conoscenza sulle attività di Buongiorno Livorno, a cura del presidente di Buongiorno Livorno.

Terminata la fase elettorale (una bella cavalcata che ci ha visto conseguire, grazie anche al contributo delle liste alleate, un ottimo risultato complessivo e tre consiglieri comunali), il 15 luglio in seguito all'elezione di una dei tre consiglieri, Giovanna Cepparello, alla Presidenza del Consiglio Comunale e alle sue conseguenti dimissioni dalla Presidenza e dal Direttivo di Buongiorno Livorno, si è svolta l'Assemblea dei soci. La candidatura proposta dal Direttivo è stata approvata e da quel giorno sono stato eletto Presidente.

Coerentemente a quanto indicato nel documento (troverete la sintesi in allegato) con le linee guida della mia presidenza (che, salvo imprevisti, durerà fino a febbraio 2015), ora Buongiorno Livorno ha la necessità di strutturare la propria intera organizzazione per corrispondere al meglio agli obiettivi e alle esigenze di cambiamento che ne hanno ispirato la nascita e che tanto interesse hanno suscitato, come conferma anche il livello di partecipazione alle diverse occasioni di confronto promosse in questi mesi.

Leggi tutto...

Buongiorno Livorno saluta il DES

Salutiamo con piacere e interesse la festa del DES, il Distretto di Economia Solidale che, a un anno dalla nascita, organizza una due giorni di iniziative e di stand alla Rotonda di Ardenza per il weekend del 6-7 settembre. La manifestazione, che ospiterà produzioni biologiche e biodinamiche, artigianato locale, riciclo, energie rinnovabili, bioedilizia, spettacoli e conferenze, sarà un’occasione per la cittadinanza di approfondire temi molto cari a Buongiorno Livorno, che ritroviamo nei principi dell’Economia Solidale ai quali si ispira appunto il DES, in particolare nel promuovere e sviluppare un modello di economia del territorio nel quale si coniughino valori di comunicazione, relazione e benessere a fianco della salvaguardia dell’ambiente.

Crediamo sia di fondamentale importanza l’obiettivo che il DES si pone per il sostegno e lo sviluppo della proposta culturale e formativa sui territori sui temi dell’Economia Solidale, attraverso attività di promozione delle pratiche esistenti, attività informative, divulgative, educative e formative rivolte alla cittadinanza. Questo tipo di ‘cultura’ si traduce in un miglioramento della qualità della vita dei cittadini e, soprattutto, in salute, diventando quindi patrimonio della comunità.

Non dimentichiamo che la nostra città ha bisogno di maturare un pensiero ‘ecologico’ non solo per questioni etiche quanto, purtroppo, per necessità: Livorno è una delle città più inquinate d’Italia, con un alto tasso di mortalità per malattie legate all’inquinamento, secondo i recenti studi dell’Istituto Superiore della Sanità. Parlare di Economie Solidali diventa quindi di fondamentale importanza in un territorio come il nostro così sacrificato alle economie legate al petrolio.

Direttivo di Buongiorno Livorno

La solidarietà di Buongiorno Livorno per l'Associazione don Nesi/Corea

Eravamo a conoscenza della volontà da parte della Diocesi di Livorno di "sfrattare" l'Associazione don Nesi/Corea attraverso il percorso giudiziario attivato dalla prima e dell'impegno di quest'ultima di trovare una sede alternativa, soluzione trovata grazie all'aggiudicazione di alcuni locali presso le ex scuole Pistelli dopo l'esito del relativo bando comunale di assegnazione.

Apprendiamo però con stupore e con viva preoccupazione la volontà da parte della Diocesi di ottenere, tramite richiesta al giudice, la cifra di € 55.000 quale indennità di occupazione.

 Non vogliamo entrare nel merito della vicenda e del motivo per cui sia mancata la volontà di arrivare ad una soluzione senza passare dalle vie legali, ma ci pare sorprendente che la Diocesi dichiari di voler realizzare un centro di rieducazione per i disabili attraverso questa forma di finanziamento. E' chiaro che una cifra così rilevante rischia di mettere in crisi l'Associazione don Nesi/Corea (già pesantemente colpita dal forzato trasloco) – al punto tale da mettere fortemente in dubbio la sopravvivenza – e non si capisce come si possa sostenere un nuovo progetto pur meritevole e rivolto a svantaggiati vincolandolo a soldi sottratti a chi, dal 2003, fa opera ed impegno di volontariato sul territorio, basandosi sulle proprie forze e sull'autofinanziamento.

Leggi tutto...

Buongiorno Livorno condivide con la giunta le scelte sull'Ospedale e sull'inceneritore

Accogliamo favorevolmente l'impegno del Sindaco Nogarin sulle questioni del nuovo ospedale e dello spegnimento della seconda linea dell'inceneritore. Il riferimento al piano Mariotti nel lancio Ansa con cui il primo cittadino ha risposto all'assessore regionale Marroni ci trova concordi, così come l'obiettivo della progressiva ma sensibile riduzione del conferimento dei rifiuti in discarica e agli impianti di incenerimento. Invitiamo pertanto il Sindaco e la sua maggioranza a mettere in moto l'attività istruttoria su queste fondamentali questioni nelle competenti sedi istituzionali e interistituzionali, così da tradurre il prima possibile in atti le dichiarazioni di intenti di questi mesi.
Il mandato politico che può derivare al Sindaco dal Consiglio Comunale, all'interno del quale la battaglia contro lo spostamento dell'ospedale e la terza linea dell'inceneritore incontra consensi trasversali a maggioranza e opposizione, può giocare un ruolo significativo nel confronto che si dovrà instaurare con il governo regionale e nazionale, di avviso diverso su entrambe le questioni.

Direttivo e Gruppo Consiliare di Buongiorno Livorno

 

 

[Immagine: "Spedali Riuniti, Livorno" di Lucarelli - Opera propria. Con licenza CC BY-SA 3.0 tramite Wikimedia Commons.]

Fondazione Goldoni: scegliere un direttore nell'A.D. 2014

Da sempre la scelta dei ruoli direttivi di un teatro pubblico ha calamitato le attenzioni della classe politica e culturale di ogni città che abbia vissuto questo passaggio. Perché, nella scelta del nome, si possono quasi magicamente leggere le linee culturali che la città, volente o nolente, dovrà adottare per gli anni successivi. Diventa quindi politicamente rilevante chi – e soprattutto come – debba essere scelto e – proprio in quanto politicamente rilevante – sarebbe importante che nella scelta, quantomeno in una dimensione di confronto e consiglio, fosse coinvolta la comunità stessa e le varie figure che la rappresentano: a cominciare dal Sindaco per continuare con gli assessorati competenti fino ai singoli operatori del settore. In questo senso sarebbe auspicabile che periodicamente, e soprattutto in occasioni di scadenze e eventi di rilevanza pubblica, una città convocasse quelli che potremmo definire come gli “stati generali della cultura”.
Infine, demandare le scelte all'indizione di un bando pubblico dovrebbe mettere al riparo dall'eventualità di nomine squisitamente politiche.

La gestione del Goldoni, il più grande teatro cittadino, vive da anni e anni di "bertinismo", ovvero di una gestione, amministrativa e artistica, nata dal sodalizio tra le più recenti amministrazioni PD e la rilevante figura di chi una volta era stato assessore al turismo e commercio della nostra città, figura già collaudata nell’allora CEL. Questa semplificazione in realtà racchiude in sé non tanto, e non solo, la rappresentazione tutta nominalistica dell'operato di un Direttore Generale quanto l'insieme dei rapporti professionali e politici, dei criteri gestionali e artistici, delle alleanze e dei giochi di ruolo che in maniera profonda hanno segnato la vita culturale (e non solo) della città. Prima come assessore, poi come presidente della Fondazione Goldoni e infine come Direttore Generale della stessa, quella direzione ha per lungo tempo influenzato l'umore culturale della nostra città.

Leggi tutto...

BuongiornoLivorno sull'assunzione delle educatrici

La decisione della Giunta in merito al perfezionamento del piano assuntivo del 2014 alla luce dei vincoli giuridici introdotti nelle ultime settimane dalla Legge 114/2014, per quanto formalmente legittima, risulta molto discutibile dal punto di vista politico. Non sottovalutiamo la delicatezza del compito a cui il Sindaco e gli Assessori erano chiamati, ma abbiamo anche chiaro che situazioni di questo tipo costituiscono la norma e non l’eccezione dell’azione di governo, ragion per cui ci sentiamo stimolati a intervenire. Delle 11 assunzioni previste dal piano per l’anno in corso e ancora non effettuate (di cui 8 educatrici, 3 vigili urbani e 1 assistente sociale) la Giunta aveva la possibilità di perfezionarne soltanto 9. La scelta, fatta salva la totale uguaglianza dei diritti di tutti i lavoratori e le lavoratrici in questione, era effettuabile solo sulla base di una lettura dei bisogni del territorio e dell’individuazione, tra di essi, di alcuni in via prioritaria. Una scelta squisitamente politica, insomma.

Leggi tutto...

Buongiorno Livorno sostiene gli Orti Urbani di via Goito

Sono passati più di 10 mesi da quando il Comitato Precari e Disoccupati della Ex-Caserma occupava i 6 ettari di terreno compreso tra via Goito, via dell’Ambrogiana, via dell’Erbuccia, via Corazzi e via da Verrazzano trasformandolo e donandogli nuova vita dopo decenni di abbandono e degrado. L’area, in precedenza seminativa, era stata tramutata nel 1973 in area per servizi, dando poi la possibilità a quelli che erano i proprietari di edificare sul 20% del totale: numerose le proprietà che si sono succedute senza mai riuscire a realizzare alcunché se non contribuire in modo incisivo al crescente deterioramento e conseguente peggioramento della qualità di vita di tutto il quartiere.

In questi 10 mesi abbiamo assistito alla crescita di interesse e di adesione da parte della cittadinanza: l’area è stata ripulita, sono stati realizzati circa 100 orti da 50 mq ciascuno, un'area verde con giochi per bambini costruiti in materiale riciclato, un punto ristoro attrezzato aperti al pubblico… il tutto gestito da un collettivo che in sede assembleare ha sviluppato il progetto “Orti Urbani” e realizzato un proprio Manifesto politico che in questi giorni è stato consegnato alla Pubblica Amministrazione e alle forze politiche cittadine.

Leggi tutto...

A 70 anni dall'Eccidio di Sant'Anna di Stazzema

Sant'Anna, 70 anni fa. Un eccidio, una strage, una giornata di sangue e di crudeltà inaudita. Una delle tante, in quel terribile anno italiano. Spesso si usano parole come 'la ferocia nazista', 'la barbarie delle SS'. Ma non basta. Non basta nemmeno, per capire, allargare lo sguardo, per scorgere, accanto ai soldati tedeschi, anche i fascisti, i repubblichini, quelli della zona, che aiutarono gli alleati a trovare la strada. E, lo sappiamo, c'erano. Ma non basta, perché il male, purtroppo, è banale, e si annida nelle vite di uomini banali.

Leggi tutto...

In ricordo di Menji, Lenuca, Daciu ed Eva

Sette anni fa, nella notte fra il 10 e l'11 agosto 2007, quattro bambini di etnia rom persero la vita nel rogo di Pian di Rota alla periferia nord di Livorno. Menji, Lenuca, Daciu ed Eva, questi erano i loro nomi. Avevano tutti fra i 4 e gli 11 anni. La maggior parte dei nostri concittadini ha dimenticato questa tragedia, o la ignora. Sensazione confermata ogni volta che sentiamo esprimere ad alta voce, anche dalle nostre parti, pensieri cattivi nei confronti degli "zingari", spesso condizionati dai pregiudizi e dagli stereotipi in parte alimentati dai media e dalle istituzioni. Qualcuno invece non dimentica: è, in fin dei conti, un piccolo segno di umanità accompagnato dalla speranza di favorire "anticorpi" in una società sempre più orientata verso il disprezzo e il rancore verso l'altro, specie se oppresso e povero. "RESTIAMO UMANI"...

il presidente di Buongiorno Livorno
Stefano Romboli

 

[Foto di Marco Filippelli]

Buongiorno Livorno e la questione Gaza

Buongiorno Livorno ha sempre sostenuto e ricordato, nei consigli comunali di luglio, la necessità di dare concretezza (attraverso un "gemellaggio" che deve comunque essere ratificato dal Sindaco) alla delibera votata e approvata in data 2008 dal Consiglio Comunale di Livorno che prevedeva rapporti di aiuto con la città di Gaza. Conferma di come la nostra realtà non voglia nascondersi su una vicenda internazionale che, troppo spesso, non riesce a trovare spazio in ambito locale e che viene "congelata" per prudenza e per mere ragioni di opportunità politiche. La posizione assunta ieri dai nostri due consiglieri comunali ha di fatto impedito che tale gemellaggio fosse nuovamente accantonato e apprezziamo il risultato che sia stato approvato un percorso che prevede la costituzione di un Comitato per i gemellaggi (non solo, quindi per quello di Gaza) e l'ingresso in EuroGaza (un rete di città europee gemellate con la città palestinese).

Leggi tutto...

Libertà di cura: il ruolo delle istituzioni

L'incontro avuto dall'assessore al Sociale e alla Sanità del Comune di Livorno, Ina Dhimgjini, che ha giustamente espresso la solidarietà e la vicinanza della città alla famiglia della piccola Sofia De Barros, affetta da leucodistrofia metacromatica, ha risollevato la questione relativa all'ammissibilità o meno di certe "cure compassionevoli" da parte dello Stato.
Va segnalato che con l'espressione terapia compassionevole ci si riferisce in genere a terapie in fase di sperimentazione clinica, che quindi non hanno ancora completato il processo che ne riconosca la validità, e che possono essere somministrate ai pazienti che presentino condizioni di salute gravi per cui ogni altro trattamento si è rivelato inefficace. In ogni caso, si tratta di procedure e protocolli che stanno all'interno di un percorso di studio controllabile, perché condotto secondo criteri razionali e trasparenti che rispettano il metodo della ricerca scientifica, l'unico che può fornire sufficienti garanzie, e la cui sperimentazione sia in una fase sufficientemente avanzata da escludere effetti nocivi sulla salute dei pazienti.

Leggi tutto...

Buongiorno Livorno sostiene l'appello del FAI per le Terme del Corallo


Buongiorno Livorno si unisce all’appello della direzione livornese del FAI per l’iniziativa di raccolta firme a favore delle Terme del Corallo nell’ambito del censimento ‘I Luoghi del Cuore’.

Se Le Terme risultassero vincitrici riceverebbero un contributo economico per la loro riqualificazione, ma questa iniziativa ci pare importante anche sul piano simbolico: ricordiamo come questo gioiello dell’architettura liberty sia stato abbandonato alla fatiscenza oltre che vessato nei decenni delle precedenti amministrazioni da scelte urbanistiche ed edilizie devastanti, come la costruzione del cavalca ferrovia e la recente costruzione di palazzi a scopo residenziale in quello che era il parco delle Terme, a 50 metri dall’edificio principale in rovina. Visitando la parte del parco rimasta, aperta al pubblico del 2013, e contemplando l’ottusità di queste scelte, non possiamo che augurarci che la cittadinanza voglia riscattare questo passato di cecità sostenendo l’iniziativa e firmando presso i punti FAI (Libreria Belforte, Antichità Il Quadrifoglio, Libreria Feltrinelli e Museo di Storia Naturale di Villa Henderson) oppure online al link: http://iluoghidelcuore.it/luoghi/livorno/livorno/terme-del-corallo/5959

Chiediamo a tutti di diffondere questo appello: servono ben 70.000 firme entro il 30 novembre. Ci auguriamo altresì che l’attuale amministrazione prenda finalmente a cuore le sorti di questa struttura, intraprendendo tutte le iniziative più opportune al recupero dei fondi necessari alla sua ristrutturazione, da attuarsi attraverso professionalità idonee e di valore riconosciuto, onde evitare che interventi non adeguati o approssimativi determinino ulteriori danni.
Francesca Finocchiaro - direttivo di Buongiorno Livorno

[Foto di Marco Filippelli]

Cordoglio per la scomparsa di Franco Ferrucci

Apprendiamo con sconcerto e con dolore la notizia della scomparsa di Franco Ferrucci.
Franco ha rappresentato per decenni un punto di riferimento culturale a Livorno: con la libreria Gaia Scienza e con la più recente esperienza della libreria Erasmo ha messo al centro il libro e la sua promozione e diffusione, andando ben oltre le finalità meramente commerciali. Non una semplice libreria, ma uno spazio aperto, una piccola "agorà" per favorire interazioni e scambi: un centro culturale permanente. Non va dimenticato come Franco abbia caparbiamente e coraggiosamente portato avanti l'esperienza di una casa editrice particolarmente attenta agli autori locali, molti dei quali poco conosciuti o del tutto nuovi.

Franco era socio di Buongiorno Livorno, simpatizzante della prima ora e ha sempre manifestato interesse e curiosità verso la nostra realtà, concretizzata anche nella ospitalità presso la libreria Erasmo di diversi incontri da noi promossi (molti dei quali finalizzati alla conoscenza e alla realizzazione del programma di coalizione a sostegno di Andrea Raspanti candidato sindaco).

Consapevoli di una perdita enorme per l'intera città, salutiamo Franco ed esprimiamo le nostre più sincere condoglianze alla famiglia.

Il Direttivo di Buongiorno Livorno

 

[Foto di Marco Filippelli]

Porto 2000: la partita non è chiusa

La vicenda Porto di Livorno 2000 è a una svolta. La decisione presa del Comitato Portuale era prevedibile, se non ormai scontata. Il nostro impegno è stato fin dall'inizio, nel rispetto dei ruoli, rivolto a dare risalto alla dimensione politica della discussione, oltreché a sottrarre la materia portuale ai tecnicismi e alle asperità gergali che la rendono opaca e impermeabile agli sguardi dei cittadini comuni. Una scelta che ci troviamo a dover criticare, consapevoli del valore di un bene pubblico che forse avrebbe potuto portare maggiori benefici alla collettività, consapevoli che la posizione espressa nel comitato portuale di lunedì dal sindaco Nogarin era il risultato di un processo partecipativo che ha visto la convergenza di forze politiche diverse verso un obiettivo comune.

Leggi tutto...

LISTE D'ATTESA RECORD NELLA SANITA' LIVORNESE

La situazione complessiva delle liste di attesa desta sempre più preoccupazioni, come confermano gli ultimi dati evidenziati anche dai media locali: tempi negativi da record che coinvolgono l'intera ASL 6 e, in particolare, la sanità livornese.

Pensiamo ai 348 giorni (in media) di attesa per una mammografia a Livorno, rispetto al tempo massimo di 60 giorni previsto dalla Regione Toscana; oppure ai 337 giorni per una ecografia cutanea e ai 303 giorni per un'ecografia alla mammella, quando in entrambi i casi la Regione Toscana prevederebbe al massimo 30 giorni di attesa, e così via per tanti altri casi ancora: ecoaddome, risonanza al cervello, ecc..
Restiamo d'altronde stupiti dalla "condanna" di questa situazione espressa solo poche settimane fa dal Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi: da cosa è dettata infatti questa tardiva "presa d'atto", visto che l'emergenza delle liste d'attesa è ormai cronica da tempo?
Non è forse lui stesso il principale artefice delle strategie sanitarie toscane dell'ultimo decennio, basate quasi esclusivamente su massicci investimenti in nuovi ospedali, con strumenti discutibili come il Project Financing?

Leggi tutto...

Lo stabilimento MTM-BRC di Guasticce va verso la chiusura

I 108 addetti, l’ 80% dei quali risiedono nel comune di Livorno, hanno già superato la data del 19 luglio: quel giorno è scaduta la CIG ordinaria e, avendo terminato il ciclo quinquennale di ammortizzatori sociali, c’è solo il niente. Un’ipotesi di accordo intercorsa tra le parti sociali prefigura una sorte ugualmente di smobilitazione, sebbene leggermente più protetta, di cui diremo più avanti.

Come si è arrivati a questa situazione? Occorre una breve introduzione storica per inquadrarla.

Leggi tutto...

Le istituzioni appartengono a tutti

Abbiamo accolto con preoccupazione la notizia della richiesta rivolta da alcuni attivisti del M5S al Sindaco affinché rimuova dall'incarico tre assessori della Giunta ufficializzata dalla presentazione nel corso del Consiglio Comunale del 14 luglio scorso. Giudichiamo negativamente la mancanza di responsabilità di chi, in una fase così delicata per Livorno, antepone interessi di parte e questioni identitarie alla miriade di istanze drammatiche che ogni giorno affollano i corridoi di Palazzo Municipale confidando nella capacità delle Istituzioni di avanzare risposte ai problemi della città. Al di là dei giudizi di merito sulla sua composizione, Livorno ha bisogno di una Giunta nel pieno dei suoi poteri. Ne ha bisogno il Consiglio Comunale, assemblea elettiva della città, espressione della volontà dei cittadini, per svolgere a pieno le sue mansioni. Ci auguriamo che il Sindaco voglia rivendicare con forza le sue prerogative: fare passi indietro adesso sarebbe disastroso. Ci auguriamo altresì che la base del M5S (e in particolare la sua anima più integralista) si renda conto che le Istituzioni appartengono a tutti i cittadini e non agli elettori di una parte, e che l'espressione "senza vincolo di mandato" usata per descrivere l'attività degli amministratori ha un intrinseco valore democratico.

Direttivo e Gruppo Consiliare di Buongiorno Livorno

Stefano Romboli nuovo presidente - il comunicato del Direttivo

A seguito della elezione di Giovanna Cepparello alla Presidenza del Consiglio Comunale – incarico che valutiamo molto positivamente per le qualità della persona e per il ruolo fondamentale di garanzia istituzionale – e alle conseguenti dimissioni della stessa dalla Presidenza di Buongiorno Livorno e dal Direttivo, in data 15 luglio si è svolta l'Assemblea dei soci che ha approvato la candidatura proposta dal Direttivo: Stefano Romboli è il nuovo Presidente.
Inizia una nuova fase per Buongiorno Livorno: terminata quella caratterizzata dalla scadenza elettorale, adesso le necessità sono di strutturare l'intera organizzazione per corrispondere al meglio agli obiettivi e alle esigenze di rendere più sostanziale il cambiamento che ha ispirato la nascita di questa realtà e che tanto interesse ha generato, come confermato dall'esito elettorale e dal livello di partecipazione nelle diverse occasioni promosse in questi mesi.
Compito principale di chi ricopre le responsabilità politiche in questa fase quello di consolidare la scelta di una organizzazione politica assembleare in grado di integrare le istituzioni della democrazia rappresentativa con i percorsi partecipativi e le forme della democrazia diretta.
Obiettivo comune e quindi del Direttivo in primis quello di elaborare pratiche, tecniche, metodi e percorsi finalizzati a favorire l'orizzontalità e la partecipazione diretta nelle scelte e nelle decisioni: un laboratorio politico permanente che sia in grado di sviluppare e promuovere i criteri della partecipazione, della trasparenza e della collaborazione.

Leggi tutto...

Andrea Raspanti sulle questioni del comitato portuale

ECCO LA TRACCIA DELL'INTERVENTO DI LUNEDÌ 14 LUGLIO 2014 IN CONSIGLIO COMUNALE, RELATIVAMENTE ALLE QUESTIONI 
AL CENTRO DEL PROSSIMO COMITATO PORTUALE. 

Per quanto di assoluto interesse pubblico, le questioni portuali sfuggono spesso alla comprensione di ampi strati della popolazione, col risultato che un ambito così importante dell’economia cittadina è sottratto al dibattito collettivo e, se mi concedete il salto, alla politica e alla democrazia. Perché non c'è democrazia senza partecipazione, e l'intelligibilità è la condizione indispensabile della partecipazione. 

Ma non solo la partecipazione è condizione di democrazia. La democrazia ha molte zampe, tutte ugualmente importanti. Una, di certo una delle più minacciate e bistrattate, oggigiorno, è il lavoro.

Leggi tutto...

Un cammino lungo 8 mesi - #versoil25maggio

Sintetizzare 8 mesi di passione e impegno non è mai semplice. Questo video è per tutti quelli che ci sono stati dall'inizio, per tutti quelli che si sono aggiunti strada facendo, per tutti quelli che hanno dedicato e continuano a dedicare parte della loro vita a un sogno comune. Siamo vicinissimi a un obbiettivo storico, lo siamo sul serio. Crediamoci ora più che mai, #TUTTI.
 

Riflessioni sul progetto Scoglio della Regina

Le considerazioni dell’Arch. Podenzana, che dalle pagine de Il Tirreno difende il proprio progetto architettonico dello Scoglio della Regina, sembrano non prendere in considerazione i punti di vista che emergono dalla valanga di critiche provenienti sia da cittadini non propriamente esperti di architettura, ma comunque capaci di discernere il bello dal brutto, sia da noti architetti e professori universitari. Ma è difficile pensare che ci sarebbe una così ampia condivisione di giudizio da parte della città, se il risultato del lavoro di ristrutturazione, visibile dal lungomare, non presentasse oggettivamente delle criticità.

Leggi tutto...

Replica al quotidiano La Nazione

A seguito dell'articolo uscito sul quotidiano La Nazione in data 25 giugno, dove si tenta di ricostruire – in modo piuttosto fantasioso e assolutamente distante dalla realtà - alcune manovre relative alle future nomine di assessori e del presidente del consiglio comunale, ci preme sottolineare che:
- la nomina (eventuale) di Serafino Fasulo come assessore alla cultura non ci coinvolge in alcun modo. Nessuno ci ha mai chiesto formalmente opinioni e condivisioni su nessuna scelta "politica" che spetta a Nogarin e ai 5 Stelle di Livorno. Il fatto che Fasulo abbia rapporti professionali (e di amicizia) con alcuni esponenti di Buongiorno Livorno non è una prova di questa presunta collaborazione. Rino Fasulo non è un nostro associato. 

Leggi tutto...

Nuovo ospedale

Buongiorno Livorno sente la necessità di prendere posizione rispetto alle pressioni esercitate dai poteri forti toscani, ed in particolare dal Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, preoccupati per la contrarietà al progetto del nuovo ospedale, espressa anche dal nuovo sindaco Nogarin. Il fronte del no al nuovo ospedale diventa sempre più ampio, a partire da quella parte della città che in questi anni ha contribuito al referendum del 28 novembre 2010 che, pur non superando il quorum, ha visto quasi il 76 % dei votanti esprimersi contro l'opera, e dalle migliaia di firme raccolte sempre contro la realizzazione nell'ultimo anno.

Leggi tutto...

Sottocategorie